Comunicati stampa / News» Salute: Iniziativa Commissione Europa sui giovani a Milano - 10/02/2010 (AGI)(AGI) - Roma, 10 febbraio 2010 » Milano: in 50 ristoranti menù di lunga vita con calorie 'trasparenti' / iniziativa Comune e Unione Commercio - 12/02/2010 (Adnkronos/Adnkronos Salute)(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Milano, 12 febbraio 2010 Ad annunciarlo e' l'assessore alla Salute del Comune di Milano Giampaolo Landi di Chiavenna, oggi all'universita' degli Studi di Milano durante un incontro con il direttore generale Salute della Commissione europea Paola Testori Coggi. La giornata rientra nella rassegna 'Lezioni d'Europa' che - ricordano gli organizzatori in una nota - e' dedicata a salute e sicurezza alimentare ed e' organizzata dalla Commissione europea in collaborazione con il Parlamento europeo e il Governo italiano. "Fra pochi giorni partira' questa nostra nuova iniziativa in 50 ristoranti di Milano, e il mio augurio e' che diventino molti di piu'. Ci saranno anche menu' ad hoc per celiaci e per diabetici e in generale una trasparenza assoluta sulle proprieta' delle materie prime e sulle modalita' di preparazione delle pietanze. Migliorare il livello degli stili di vita, a partire dall'alimentazione e' indispensabile - conclude l'assessore - per ridurre l'incidenza di molte malattie e quindi anche ridurre i costi sociali della sanita'". » OGM: patata 'modificata', Commissione Europea valuta via libera / servirà a produrre carta - 12/02/2010 (Adnkronos)(Adnkronos) - Milano, 12 febbraio 2010 Ad annunciarlo e' Paola Testori Coggi, direttore generale Salute della Commissione europea, durante un incontro organizzato all'universita' Statale di Milano nell'ambito di 'Lezioni d'Europa', iniziativa della Commissione europea, in collaborazione con Parlamento europeo e Governo italiano. La questione delle autorizzazioni alla coltivazione di prodotti ogm sul territorio comunitario, precisa in una nota Testori Coggi, resta ancora aperta: "La procedura di valutazione del via libera alla coltura di questa patata ogm -anticipa- e' in corso". L'ogm in questione "potrebbe essere molto importante per la produzione della carta". » Animali: in Europa 80% mangia OGM / Testori Coggi (Commissione Europea), ma nessun rischio per l'uomo - 12/02/2010 (Adnkronos/Adnkronos Salute)(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Milano, 12 febbraio 2010 Sono 15 gli organismi geneticamente modificati (ogm) autorizzati in Europa, spiega il direttore generale. Si tratta di 10 tipi di mais, 2 di soia e 3 di colza importati dalle aree extra-Ue ed utilizzati appunto come mangimi per gli allevamenti di tutti i Paesi della Comunita', Italia compresa. "L'Europa -sottolinea Testori Coggi- non e' in grado di produrre tutti i mangimi necessari ai nostri allevamenti animali ed e' costretta percio' ad importare mangimi fuori dall'Unione. Si tratta per lo piu' di mangimi ogm e oggi circa l'80% dei nostri capi di bestiame viene alimentato cosi'. Ma l'esperta assicura: "Non esiste alcun rischio per la salute umana. Prima di autorizzare l'ingresso di questi mangimi, l'Unione europea effettua un ciclo di controlli di 5 anni. Negli Stati Uniti, ad esempio, i controlli durano solo 6 mesi. Nessun pericolo per la nostra salute, dunque: non c'e' traccia di ogm nella carne e nel latte che arriva sulle nostre tavole". Nessun rischio neanche per l'infiltrazione' di cibi ogm nei nostri mercati. "Abbiamo un sistema di 300 porte di ingresso transfrontaliero attraverso il quale controlliamo tutti i cibi che entrano. Sotto questo punto di vista la nostra normativa e' la piu' avanzata al mondo e i controlli danno garanzie elevatissime, come si e' visto nel caso dell'olio di semi di girasole addizionato con un idrocarburo dall'Ucraina: i nostri controlli hanno individuato tutte le partite in arrivo e impedito la loro vendita al dettaglio", conclude Testori Coggi. » OGM: UE verso libertà scelta membri su coltivazioni - 12/02/2010 (ANSA)(ANSA) - Milano, 12 febbraio 2010 La funzionaria Ue ha poi spiegato perche' l'Europa non impone di etichettare la carne o i prodotti di animali nutriti con Ogm:'La Commissione Europea ne ha discusso, ma studi scientifici hanno dimostrato che il processo digestivo negli animali spezza la catena di aminoacidi, e quindi nel latte o nella carne non rimane traccia della modifica della sequenza genetica dell'alimento'. » Salute: allarme UE, ogni anno 2,5 mln nuovi malati cardiovascolari - 12/02/2010 (AGI)(AGI) - Milano, 12 febbraio 2010 A destare massima allerta e' la pratica del bringe drinking: "Purtroppo si e' ormai diffusa dal Regno Unito in tutta Europa tra un numero crescente di giovani - ha spiegato ancora Testori Coggi, stimolata dalle domande del moderatore di Lezioni d'Euroa Alessandro Cecchi Paone e degli studenti presenti -. Si tratta dell'abitudine di bere in modo compulsivo in pochissime ore fino ad ubriacarsi completamente". Altre piaghe sociali su cui l'Unione Europea e' impegnata in una campagna di sensibilizzazione massiccia per l'adozione di stili di vita piu' sani, i tumori e l'obesita'. Ogni anno 1,8 milioni di cittadini europei si ammalano di tumore mentre l'obesita' sta crescendo in misura preoccupante soprattutto tra i bambini: oggi un bambino su tre in eta' scolastica e' sovrappeso. "Una corretta alimentazione - ha spiegato il direttore generale alla Salute della Ue - e' fondamentale per ridurre gran parte di queste malattie. Da parte nostra abbiamo fatto e stiamo facendo moltissimi sforzi da un lato per promuovere diete piu' sane, e in questo senso la mediterranea rimane la migliore, dall'altro per obbligare i produttori ad un'etichettatura sempre piu' precisa e veritiera che consenta ai consumatori di sapere immediatamente quanto sale e quanti grassi saturi mangiano". » Salute: in 50 ristoranti a Milano i "menù di lunga vita" - 12/02/2010 (AGI)(AGI) - Milano, 12 febbraio 2010 Migliorare il livello degli stili di vita, a partire dall'alimentazione e' indispensabile - ha concluso l'assessore - per ridurre l'incidenza di molte malattie e quindi anche ridurre i costi sociali della Sanita'". » OGM: cibo per 80% animali in UE ma nessun rischio per uomo - 12/02/2010 (AGI)(AGI) - Milano, 12 febbraio 2010 "L'Europa non e' in grado di produrre tutti i mangimi necessari ai nostri allevamenti animali ed e' costretta percio' a importare mangimi fuori dall'Ue. Si tratta per lo piu' di mangimi Ogm e oggi circa l'80% dei nostri capi di bestiame viene alimentato da mangimi geneticamente modificati - ha spiegato Testori Coggi, chiarendo pero' che non esiste alcun rischio per la salute umana -. Prima di autorizzare l'ingresso di questi mangimi l'Unione Europea effettua un ciclo di controlli di 5 anni. Negli Stati Uniti ad esempio i controlli durano solo 6 mesi. Pericoli per la nostra salute non esistono: degli Ogm nella carne e nel latte degli animali che arriva sulle nostre tavole non c'e' traccia". Ancora aperta invece la questione dell'autorizzazione alla coltivazione di prodotti Ogm sul territorio comunitario: "E' in corso - ha anticipato il dg alla Salute della Commissione Europea - la procedura di valutazione circa l'autorizzazione alla coltura di una patata Ogm che potrebbe essere molto importante per la produzione della carta". Nessun rischio infine per quanto riguarda i prodotti che arrivano dai Paesi extra Ue direttamente sulle nostre tavole: "Abbiamo un sistema di trecento porte di ingresso transfrontaliero attraverso il quale controlliamo tutti i cibi che entrano. Sotto questo punto di vista la nostra normativa e' la piu' avanzata al mondo e i controlli danno garanzie elevatissime, come si e' visto nel caso dell'olio di semi di girasole addizionato con un idrocarburo dall'Ucraina: i nostri controlli hanno individuato tutte le partite in arrivo e impedito la loro vendita al dettaglio". » Notizie Flash: 3/a edizione - l'economia (17) - 12/02/2010 (Adnkronos)(Adnkronos) - Milano, 12 febbraio 2010 » Salute: allarme 'binge drinking' in Europa, un morto su 4 e' 'under 29' / Testori Coggi, troppi giovani affascinati da bevute e sigarette - 12/02/2010 (Adnkronos/Adnkronos Salute)(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Milano, 12 febbraio 2010 A preoccupare l'esperta e' in particolare la pratica del binge drinking: "Purtroppo si e' ormai diffusa dal Regno Unito in tutta Europa e interessa un numero crescente di giovani. Si tratta dell'abitudine di bere in modo compulsivo in pochissime ore fino ad ubriacarsi completamente". Testori Coggi mette in guardia dagli effetti 'collaterali' di cattivi stili di vita, ricordando in una nota che "sono le malattie cardiovascolari la vera emergenza sanitaria per l'Europa". Con due milioni e mezzo di cittadini europei colpiti ogni anno, e costi sociali altissimi per l'Unione e per i singoli Stati. Un obiettivo possibile, se si pensa che "adottare stili di vita piu' sani consente di ridurre il rischio di queste malattie fino all'80%", incalza Testori Coggi, rivolgendosi agli studenti che hanno partecipato nella sede dell'Universita' Statale di Milano all'incontro 'Lezioni d'Europa', iniziativa della Commissione europea in collaborazione con Parlamento europeo e Governo Italiano. Il primo passo e' azzerare tabacco e alcol. Altre piaghe sociali su cui l'Unione europea e' impegnata in una campagna di sensibilizzazione massiccia sono i tumori, che colpiscono ogni anno 1,8 mln di cittadini, e l'obesita', in ascesa soprattutto fra i piu' piccoli (in eta' scolastica uno su tre e' sovrappeso). |