Lezione 3 - MILANO - lunedi 22 giugno 2009» Video dell'evento L’Identità EuropeaLezione 3
L’Unione Europea è oggi composta da 27 paesi membri, coinvolgendo quasi 500 milioni di cittadini. Ma cosa si intende esattamente per Identità Europea? L’UE si fonda su una serie di valori che devono essere condivisi da tutti gli stati che ne fanno parte. Si tratta di principi di uguaglianza, giustizia, libertà, tutela dei diritti umani, rispetto delle culture e delle diversità, della lotta alla discriminazione e alla emarginazione sociale. Ma non solo. I valori che l’UE intende incarnare devono accrescere la credibilità all’Europa. Come sostenne Vàclav Havel, presidente della Repubblica Ceca, nel discorso al Parlamento Europeo a Strasburgo nel marzo 1994 “Se i cittadini europei capissero che non si tratta soltanto di un anonimo mostro burocratico che vuole limitare o persino negare la loro autonomia, ma semplicemente di una comunità umana di un nuovo genere che amplia notevolmente la loro libertà, l’Unione Europea non avrebbe nulla da temere per il suo avvenire”. A seguito di tale intervento, il 28 ottobre 1995 il 41° congresso dell’Europa-Union Deutschland, tenutosi a Lubecca, venne approvata quasi all’unanimità la Carta dell’Identità Europea. L’obiettivo di tale carta era di evidenziare l’Europa come: una comunità di destino, una comunità di valori, una comunità di vita, una comunità economica, una comunità di responsabilità, nella prospettiva di una vera identità europea. RelatoreEmma Bonino
Entrata in politica nel 1975 e più volte arrestata per difendere le proprie idee liberali (come l’esigenza di una legge sull’aborto), è diventata portavoce dei diritti umani, della lotta contro la fame nel mondo e contro la “pulizia etnica” durante la guerra in Jugoslavia. Ma non solo: ha partecipato a numerose missioni umanitarie e si è recata, tra gli altri, in Ruanda, Somalia, Sudan, Kurdistan, in Afghanistan, in Guinea Bissau, in Sierra Leone, in Kosovo. Si è ampiamente battuta contro le mine anti uomo e la pena di morte, mentre ha sostenuto battaglie importanti per i diritti dei bambini e delle donne, nonché dei rifugiati. Tra i suoi numerosi riconoscimenti ha ricevuto il Premio Nord-Sud (1999) del Consiglio d’Europa, il Premio Presidente della Repubblica (2003) per il suo impegno nella promozione dei diritti umani e civili nel mondo, il Premio Galileo 2000 (2005) per il suo grande contributo alla pace internazionale, il Premio Assorel alla carriera, nell’ottobre 2008.
ConduttoreGiuseppe Sarcina
SedeMediateca Santa TeresaLa Mediateca Santa Teresa nasce da un accordo di programma tra quattro enti promotori: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano, che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Il progetto risale ai primi anni '90 e la struttura ha aperto al pubblico il 13 giugno 2003. La chiesa barocca di Santa Teresa in via della Moscova a Milano, da tempo in disuso, è oggi trasformata in luogo di informazione e formazione. La Mediateca riconosce l'utilità dell'informazione elettronica per esigenze informative ed educative ed offre ai propri utenti l'accesso a Internet ed alle fonti documentarie elettroniche, digitali e audiovisive come ulteriore strumento di informazione rispetto alle fonti tradizionali. La Mediateca ospita ed organizza incontri e momenti di formazione per promuovere e diffondere l'accesso alle informazioni e ai saperi attraverso l'apprendimento e l'utilizzo degli strumenti basati sulle tecnologie digitali e multimediali e sulle reti telematiche, dando supporto e facilitando la discussione, il confronto e l'elaborazione di nuove iniziative. La Mediateca si trova nella ex chiesa di Santa Teresa, in via della Moscova, 28 a Milano. È facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.
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